Vidal bianco

Profilo del vitigno

Il Vidal bianco è rinomato per la sua straordinaria resistenza climatica e l'elevata acidità naturale, caratteristiche che lo rendono ideale per la produzione di vini da ghiaccio e vendemmie tardive. Il profilo sensoriale è dominato da freschi sentori di mela verde, agrumi e fiori bianchi, che evolvono in note di miele, pesca sciroppata e frutta tropicale nelle versioni passite o botritizzate. Nonostante la fama internazionale legata al Canada, in Italia trova spazio in regioni come il Veneto e la Lombardia, dove viene vinificato per esaltarne la freschezza e la struttura. È un vitigno versatile, capace di produrre vini che spaziano dal secco vibrante al dolce opulento.

Dettaglio

Il Vidal bianco è un vitigno ibrido a bacca bianca creato in Francia negli anni '30 dal ricercatore Jean-Louis Vidal, incrociando l'Ugni Blanc con il Rayon d'Or. Sebbene originariamente selezionato per la produzione di distillati, ha trovato la sua massima espressione nei climi rigidi del Nord America, diventando il protagonista dei celebri Icewine canadesi. In Italia, la sua diffusione è limitata ma presente in alcune aree settentrionali, dove viene apprezzato per la produzione di vini fermi, spumanti e passiti di nicchia. La varietà è caratterizzata da una buccia spessa e resistente, che permette raccolte tardive e un'ottima tolleranza alla muffa nobile. Strutturalmente, il Vidal bianco offre un'acidità vibrante, un corpo medio e un profilo aromatico intenso con note di mela, pera, agrumi e sentori floreali. Nelle versioni dolci si sviluppano aromi complessi di miele e albicocca. Si abbina idealmente a crostacei e pesce nelle versioni secche, mentre le versioni dolci accompagnano foie gras, formaggi erborinati e dessert.

Regioni principali

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