Forastera

Profilo del vitigno

Forastera è un vitigno a bacca bianca insulare della Campania, particolarmente associato alle isole di Ischia e Procida. Caratterizzato da una vivace acidità, tannini quasi assenti e un corpo da leggero a medio, produce vini freschi, sapidi e floreali, con note di agrumi e mandorla. Gli stili prevalenti sono vini giovani, fragranti e mediterranei, spesso parte di blend locali che ne valorizzano le peculiarità. Le migliori espressioni si ottengono su suoli vulcanici ben ventilati delle isole, dove la salinità e la mineralità si integrano armoniosamente con l’acidità, rendendo il Forastera un abbinamento ideale per piatti di mare e la cucina fresca regionale. L'affinamento in legno è raro.

Dettaglio

Forastera è un vitigno a bacca bianca tradizionalmente coltivato sulle isole di Ischia e Procida, nel golfo di Napoli, e più in generale in Campania. Il nome, che significa “forestiero”, suggerisce origini non autoctone, sebbene la sua presenza sia consolidata da secoli nell’ambiente insulare. Predilige vigneti ben ventilati e suoli vulcanici, dando vini di medio corpo con buona acidità e una piacevole sapidità minerale. La struttura è generalmente leggera-media, con un alcol contenuto-moderato e tannini praticamente assenti; l’acidità vivace ne sostiene la freschezza. Il profilo aromatico tipico include fiori bianchi, agrumi (limone, cedro), delicate note erbacee e talvolta sfumature di mandorla e salinità marina. I vini da Forastera sono spesso destinati al consumo giovane e si prestano sia a vinificazioni in purezza che a blend locali, esaltando le caratteristiche del terroir. Abbinamenti ideali: frutti di mare, pesce alla griglia, insalate di mare, piatti a base di mozzarella di bufala campana e, in generale, la cucina mediterranea leggera.

Regioni principali

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